Migliori contapassi a batteria di Ottobre, 2021: prodotti, recensioni, modelli e costo

Quasi tutto quello che ci circonda dipende dalla corrente elettrica. Che si tratti di grossi elettrodomestici o dei piccoli gadget, non possiamo evitare la continua richiesta di corrente per poterli alimentare. Ed anzi, per molti aspetti non ci sembra più plausibile nessun altro funzionamento.

L’elettricità è da sempre considerata una delle innovazioni più importanti nella storia dell’uomo, che assieme ad altre scoperte come il fuoco o la ruota ha permesso una costante evoluzione su più fronti. In circa un secolo la corrente elettrica è divenuta uno standard, e sempre più stati e governi stanno lavorando per farla definire come un bene di prima necessità.

Il grande vantaggio della corrente elettrica è che ci evita la fatica di dover compiere un’operazione manualmente. I meccanismi sono i più antichi strumenti dell’ingegno umano, ma utilizzarli può essere molto faticoso. Pensiamo ad una lavatrice, ad esempio: oggi basta premere un pulsante per azionarla, in passato invece era tutto completamente manuale.

Questo ragionamento vale anche per oggetti più piccoli, come i telefoni fissi o gli smartphone, che necessitano pur sempre di una fonte di alimentazione, e che hanno sostituito quella particolare “rotella” con tasti digitali e touch screen. Tutto merito della corrente elettrica.

Non più pile stilo

Questo moderno funzionamento ha permesso la sostituzione delle varie forme di batterie a stilo, che seppur di dimensioni molto compatte richiedevano maggiori spazi e dunque oggetti più grandi. Le moderne batterie al litio sono molto piccole, durature e facilmente adattabili ad ogni forma.

Uno strumento che ha particolarmente risentito – in meglio – di questa modifica, è stato il contapassi. Un oggetto che magari non avete mai cosiderato, ma che di fatto sta diventando un vero e proprio must have, anche a livello di attività fisica a livello amatoriale.

Se ci fate caso, il contapassi è oggi una applicazione standard su molti smartphone, ed è onnipresente anche su dispositivi simili. Un tempo era collegato solo ad allenamenti ed attività sportiva, oggi invece è considerato uno strumento utile per monitorare il movimento che si svolge quotidianamente, e verificare di rispettare alcuni requisiti come i 10 mila passi al giorno.

Se ripensate alla vostra infanzia, probabilmente ricordere due tipologie di contapassi. C’è quello meccanico, dove bisognava sforzarsi a guardare gli atleti e contare fisicamente i passi compiuti, e c’era quello elettrico, molto più grande, che permetteva sia il conteggio manuale che quello automatico.

Proprio la particolare grandezza del primo contapassi elettrico lo rendeva piuttosto scomodo e poco attraente, limitandone l’impiego solo sui campi da gioco. Un progressivo snellimento, invece, ne ha favorito l’attrattiva e la desiderabilità, che si somma poi a tutta una serie di funzioni che un tempo di certo non si immaginavano.

Batterie sostituibili

A questo punto è bene sapere che esistono due versioni di questi contapassi, e la loro differenza consiste proprio nella tipologia di batteria scelta. Sembra una differenza di poco conto, ma è bene sapere che cosa si sta acquistando prima di spendere del denaro.

Uno dei modelli meno noti e meno diffuso è quello dotato di batteria sostituibile. In sostanza parliamo di un comune contapassi dotato di apposito slot per particolari batterie che non possono essere ricaricate, e vanno sostituite con il passare del tempo.

In questa tipologia di prodotti non avrete dunque uno slot usb o un cavo di alimentazione, ma noterete delle piccole viti sotto le quali si troverà la batteria vera e propria. Spesso si tratta di batterie a tampone che garantiscono una lunga durata, superiore anche ai 5-6 anni. Tutto ovviamente dipende dall’utilizzo dello strumento e dall’intensità delle rilevazioni.

L’idea di dover svitare ed aprire il proprio contapassi non è esaltante, specialmente per i meno avvezzi alla tecnologia. Tuttavia si tratta di un’operazione semplicissima, che può essere svolta da chiunque. Basta acquistare una batteria identica per vedersi garantiti altri anni di autonomia.

Questa scelta è stata pensata proprio per evitare di dover ricaricare lo strumento. La batteria, in fase di scaricamento, avvertirà di procedere alla sostituzione, in modo da non perdere tempo in ricariche inutili. Insomma, una scelta sensata e potenzialmente vantaggiosa.

Batterie ricaricabili

C’è poi l’opzione più classica ed apprezzata, ossia le batterie ricaricabili. Non pensate alle stilo da lasciare per una nottata attaccate alla corrente, ma alle moderne batterie al litio di dimensioni estremamente ridotte e rapidamente ricaricabili.

A differenza dell’esempio precedente, dove il contapassi si scarica più lentamente e nel corso di lunghi periodi, questa batteria si scarica molto più velocemente, ma al contempo può essere ricaricata innumerevoli volte. Anche questa arriverà, prima o poi, allo scaricamento completo, ma non prima di almeno una dozzina di anni.

Le moderne batterie al litio hanno una “vita” media di circa 5 mila ricariche, il che vuol dire che, pur scaricandole e ricaricandole quotidianamente, durerebbero per almeno 13 anni. Certo, questo dato è suscettibile di numerosi fattori come malfunzionamenti, danni, rotture, ma in linea di massima le moderne batteria corrispondono a questi parametri. Il numero complessivo di anni ovviamente dipende anche dalla qualità della batteria, in quanto i prodotti più economici non hanno cicli di vita così alti.

A differenza della precedente versione, queste batterie sono più difficili da estrarre, per cui in caso di problemi o di semplice sostituzione sarà necessario rivolgersi a chi di competenza. Non improvvisatevi tecnici, specialmente se non sapete dove mettere mano.

Certo è che i problemi sono molto rari, e dopo un così lungo periodo di utilizzo è spesso più conveniente acquistare direttamente un nuovo prodotto che farlo aggiustare. Ogni valutazione, poi, spetta a voi.

Quanto mi vengono a costare?

Ora che avete valutato i differenti modelli disponibili, è giunto il momento di una decisione. Ma prima, un’ultima domanda: quanto mi vengono a costare questi due modelli di contapassi?

In realtà non parliamo di un prezzo eccessivo, a meno di non volere prodotto di determinati brand o particolarmente prestanti. Se non siete dei professionisti, alla ricerca di strumenti iper accurati e dalle mille funzioni, un buon contapassi avrà un costo a partire dai 20 euro.

Ovviamente, questo aumenterà in base alle funzioni accessorie richieste. Maggiori saranno le pretese, maggiore sarà il prezzo finale, che può raggiungere (e superare) anche i 100 euro.

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